Il cuore spirituale del Giappone
Questa è una città di circa 2000 templi e santuari: una città di veri capolavori di architettura religiosa, come lo splendore accecante del Kinkaku-ji (il famoso Padiglione d’Oro) e la vastità cavernosa dell’Higashi Hongan-ji. È qui che monaci in abiti talari si muovono tra gli edifici dei templi, i canti di preghiera risuonano negli splendidi giardini zen e i fedeli meditano sui tatami. Anche se la città moderna brulica e si trasforma tutt’intorno, un profumo di incenso bruciato o la vista di un torii vermiglio brillante che segna l’ingresso di un santuario, ci ricordano costantemente che Kyoto rimane il cuore spirituale del Giappone.
Kyoto è l’essenza stessa del Giappone antico: templi suggestivi, giardini sublimi, tradizionali case da tè e geishe che si affrettano verso incontri segreti.
Un viaggio per le papille gustative
Poche città di queste dimensioni vantano un’offerta culinaria così ricca e variegata, e il cuore pulsante di Kyoto è il mercato di Nishiki (“la cucina di Kyoto”). Kyoto è un vero e proprio scrigno di ogni genere di locale, dai ristoranti stellati Michelin, ai cocktail bar chic, dai caffè alla moda ai ristoranti di sushi, fino alle food hall, agli izakaya (pub-ristoranti giapponesi), ai birrifici artigianali e ai tradizionali ristoranti di noodle. Concedetevi la raffinata cucina kaiseki ammirando il vostro giardino privato, gustate la tempura più delicata in un ristorante tradizionale, sorseggiate fumanti ciotole di ramen gomito a gomito con la gente del posto, per poi abbandonarvi a un’abbuffata di matcha (tè verde in polvere) con tanto di coppa gelato.

Una città di artigiani
Mentre il resto del Giappone ha abbracciato la modernità senza riserve, a Kyoto le antiche tradizioni resistono ancora. Data la sua storia di capitale culturale del paese, non sorprende che molte arti e mestieri tradizionali vengano tramandati di generazione in generazione dagli artigiani. Passeggiate per le vie del centro, attraversando lo storico quartiere di Gion e passando per le machiya (tradizionali case a schiera giapponesi) del distretto tessile di Nishijin, per scoprire antiche botteghe specializzate, dai venditori di tofu e washi (carta giapponese fatta a mano) ai commercianti di tè, fino a squisiti oggetti laccati, chazutsu (contenitori per il tè) in rame realizzati a mano e noren (tende appese) tinte di indaco.

Incontri culturali
Se non sapete distinguere il matcha (tè verde in polvere) dal manga (fumetto giapponese), se non avete mai dormito su un futon o fatto il bagno con degli sconosciuti nudi, non importa: questo è il posto giusto per immergervi nelle complessità della cultura giapponese. Che si tratti di assistere alla preparazione del matcha durante una tradizionale cerimonia del tè, di trascorrere una notte in un ryokan, di spogliarvi e immergervi in un onsen, di partecipare a una chiassosa festa di hanami (ammirazione dei ciliegi in fiore) o di scoprire l’arte della cucina giapponese, tornerete a casa un passo più vicini alla comprensione dell’incomparabile stile di vita giapponese.
